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H-CUBE Project

HBV-HCV-HIV: TRE GRAVI E DIFFERENTI MINACCE PER I GIOVANI EUROPEI. UNA RETE PER STUDIARE E AFFRONTARE QUESTE SFIDE NELLA UE.
Obiettivi generali I paesi dell’Europa orientale hanno alcuni dei più alti tassi di crescita nel mondo di infezioni da HBV, HCV e HIV/AIDS, specialmente fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni. L’impatto richiama ancora insufficiente consapevolezza pubblica, stigmatizzazione frequente e mancanza di strumenti politici adeguati per confrontarsi con queste malattie. Il progetto H-CUBE avrà lo scopo di fornire una forte base per il monitoraggio delle determinanti sanitarie nella diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili (STD). L’obiettivo generale del progetto sarà quello di identificare e diffondere le buone prassi, i contenuti e gli strumenti su programmi formativi e campagne di prevenzione sull’Epatite B (HBV), Epatite C (HCV) e HIV, mirando ad aiutare le pubbliche amministrazioni e le ONG nella UE, specificatamente in Italia, Romania, Grecia, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Cipro, Malta e Lituania. Tutte le informazioni saranno utili per organizzare corsi di formazione, calibrati sui bisogni locali, per il personale direttamente coinvolto nei trattamenti e nei servizi di supporto. I corsi di formazione aiuteranno i genitori a diventare più consapevoli sulle questioni relative a queste specifiche malattie infettive, al fine di renderli capaci di fornire informazioni dettagliate ai propri figli. Per di più, saranno organizzate in tutti i luoghi di ritrovo (scuole, discoteche, pub, bar, centri sportivi, etc.) campagne di prevenzione per i giovani, la popolazione più a rischio di infezione. Oltre a ciò, il materiale sulla prevenzione sarà distribuito anche fra coloro che lavorano a contatto con giovani in situazioni che potrebbero essere a rischio di infezione come dentisti, tatuatori, estetiste, parrucchiere.
Metodi e mezzi Il progetto H-CUBE sarà strutturato in tre macro-attività. Innanzitutto, ogni partner condurrà l’analisi dei contesti locali studiando la letteratura sulla lotta contro HBV, HCV e HIV/AIDS e identificando le migliori prassi fra i paesi della Comunità Europea, specialmente fra quelli partner. In secondo luogo, grazie alla mappatura e all’analisi delle azioni implementate nei paesi partecipanti, sarà possibile sviluppare una piattaforma digitale multilingua e multimodale contenente tutte le risorse (base dati) per formatori in ambito sanitario/didattico: gli attori chiave di ogni paese partecipante. Questa piattaforma fornirà anche un contesto e-learning per l’educazione su HBV, HCV e HIV/AIDS usando approcci pedagogici innovativi e nuovi metodi di apprendimento e formazione online. In fine sarà organizzata una campagna di prevenzione in numerosi luoghi di ritrovo frequentati dai giovani per far crescere la consapevolezza concernente i rischi di infezione da HBV, HCV e HIV/AIDS fra i giovani. I luoghi saranno selezionati dai partner con gli insegnanti e i gestori di discoteche, pub, bar e centri sportivi frequentati dai giovani per controllare la loro disponibilità a ospitare attività di campagne di prevenzione. La campagna sarà basata su azioni in ambito tradizionale e azioni in campo digitale. Ogni attività ha un preciso risultato al fine di raggiungere l’obiettivo generale del progetto. L’identificazione delle migliori prassi fra i paesi della Comunità Europea, specialmente fra i partner del progetto H-CUBE nella lotta contro HBV, HCV e HIV/AIDS mirerà ad identificare strategie innovative per promuovere il sesso sicuro fra gli adolescenti compresi quelli ad alto rischio, includendo l’accesso a servizi dedicati, e accrescere la consapevolezza sulle infezioni sessualmente trasmissibili (MST) e sulla loro prevenzione. Partendo dall’analisi dei contesti locali e grazie ai seminari internazionali, i partner del progetto saranno in grado di trasferire le buone prassi identificate nei nuovi paesi membri, adattando la metodologia degli attori locali che lavorano nella lotta contro HBV, HCV e HIV/AIDS; identificando le buone prassi e condividendo il know-how dei partner con maggiori esperienze; creando un effetto moltiplicatore dei metodi di prevenzione basati su prove di efficacia, proposti grazie al trasferimento delle buone prassi. Tali best practice saranno trasferite e disseminate nei nuovi Stati membri UE a partire dal seminario tenuto a Nicosia nel mese di luglio 2010. Da tale data partirà la promozione di corsi di formazione e-learning per professionisti dell’ambito sanitario/didattico e la campagna di prevenzione indirizzata ai giovani e alle loro famiglie.
Risultati attesi Ogni attività ha un determinato risultato affinché si possa raggiungere l’obiettivo generale del progetto
1. Identificazione delle migliori prassi fra i paesi partner del progetto H-CUBE nella lotta contro HBV, HCV and HIV/AIDS Identificazione di strategie empiricamente fondate per promuovere il sesso sicuro fra gli adolescenti, inclusi quelli ad alto rischio. Le strategie innovative includeranno l’accesso a servizi espressamente dedicati e ad azioni per accrescere la consapevolezza delle infezioni sessualmente trasmissibili (MST) e la loro prevenzione. Queste migliori prassi aiuteranno le ONG e le PA dei nuovi Stati membri partecipanti al progetto a indirizzare nel modo migliore l’organizzazione delle future campagne di prevenzione e avranno lo scopo di ottimizzare i loro risultati nel medio periodo. 2. Trasferimento di buone prassi nei nuovi Stati membri dell’Unione Europea Adattare la metodologia degli attori locali operanti nella lotta contro HBV, HCV e HIV/AIDS alle buone prassi identificate e trasferire il know-how dei partner con le migliori esperienze creando un effetto moltiplicatore dei metodi di prevenzione proposti dallo scambio di buone prassi. Queste migliori prassi saranno adattate, trasferite e disseminate nei nuovi Stati membri da una serie di azioni: il seminario di Nicosia, corsi di formazione e-learning per professionisti in ambito sanitario/didattico e una campagna di prevenzione indirizzata ai giovano e ai loro familiari. 3. Un corso di formazione sulla modalità di utilizzo della piattaforma digitale: il corso di formazione (6 ore) sarà organizzato durante il primo meeting di progetto una volta che la piattaforma sarà pronta per entrare in funzione. 4. Corsi di formazione e-learning I corsi prepareranno professionisti e genitori in modo da divulgare maggiore conoscenza sulle malattie sessualmente trasmissibili (MST). Il corso di formazione sarà svolto mediante le seguenti attività: a. Identificazione di tutti i rilevanti programmi formativi a livello comunitario riguardanti HBV, HCV e HIV/AIDS. Durante il meeting di Nicosia, sarà dedicata una sessione speciale alla selezione e alla ratifica dei contenuti dei corsi di formazione. Questa fase condurrà all’identificazione di tutti i rilevanti programmi formativi riguardanti le 3 malattie e all’identificazione delle “buone prassi”. Una volta identificati i migliori programmi e le migliori metodologie di insegnamento a livello comunitario, i partner adatteranno la metodologia secondo i propri bisogni locali. b. Organizzazione del corso. c. Pubblicazione di un manuale contenente i materiali formativi (disponibili anche in versione digitale). 5. Campagna di prevenzione europea La campagna di prevenzione mirerà a: a. accrescere la consapevolezza dei giovani a rischio di infezione che vivono nei nuovi Stati membri partecipanti al progetto; b. organizzare campagne di prevenzione nei numerosi luoghi di ritrovo frequentati dai giovani. c. Creare un’accattivante strategia di comunicazione al fine di raggiungere il più vasto pubblico possibile. La strategia sarà stabilita tenendo d’acconto stili di vita, comportamenti, differenze culturali e religiose di ogni paese partecipante. La campagna sarà anche indirizzata a persone operanti a contatto con i giovani in situazioni tali da poter essere a rischio di infezione.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare Dolores Forgione dolores.forgione@associazioneises.org o di visitare il sito www.hcube-project.eu
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